lunedì 12 novembre 2012

“Venti di cultura” tra Azerbaigian e Italia

Giovedì 15 novembre all'Auditorium Parco della Musica di Roma un grande concerto di musica classica e tradizionale azerbaigiana celebrerà venti anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

Giovedì 15 novembre alle ore 20.00 presso la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica di Roma si svolgerà un grande concerto organizzato dalla Fondazione Heydar Aliyev e dall'Ambasciata della Repubblica Azerbaigiana in Italia per festeggiare i vent'anni di relazioni diplomatiche tra l'Azerbaigian e l'Italia.

Nella serata di gala a inviti, che vedrà protagonisti personalità del mondo politico, economico, diplomatico e culturale, verrà proposto un programma musicale d'eccezione: non solo musica classica, eseguita dalla prestigiosa orchestra da camera di Baku, nota in tutto il mondo, ma anche il famoso mugam, musica tradizionale dell'Azerbaigian, riconosciuto Capolavoro Orale ed Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO.

Madrina dell'evento sarà la First Lady dell'Azerbaigian Mehriban Aliyeva, Presidente della Fondazione Heydar Aliyev e ambasciatrice di buona volontà dell'UNESCO, da sempre attenta  a far conoscere e a promuovere la peculiarità culturale del suo paese, considerato l'ultima frontiera dell'Europa e da sempre luogo d'incontro di storia, arte, tradizioni e linguaggi.

L'Italia ha riconoscuto l'indipendenza dell'Azerbaigian dall'Unione Sovietica il 1° gennaio 1992 e tra l'Azerbaigian e l'Italia le relazioni diplomatiche vengono stabilite a partire dall'8 maggio 1992.

Negli ultimi anni il legame tra Roma e Baku si è consolidato sempre di più: da cinque anni l'Italia è il primo partner commerciale dell'Azerbaigian. Secondo dati Istat il volume delle importazioni italiane dall'Azerbaigian per il 2011 è stato di 8.237 miliardi di euro. L'Azerbaigian esporta in Italia il 40% della sua produzione petrolifera. In futuro l'Azerbiagian potrebbe diventare uno dei principali fornitori di gas per l'Italia.

Ufficio Stampa:
Tel. 06/83762267
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Tra le trame della storia. I tesori dell’Azerbaigian

Una nuova affascinante mostra alla scoperta della cultura Azerbaigiana dal 15 novembre al 5 dicembre presso il Braccio di Carlo Magno in Piazza San Pietro.

Tra le trame della storia. I tesori dell'Azerbaigian - 5L'Azerbaigian e il Vaticano di nuovo insieme per promuovere l'incontro di culture, tradizioni e religioni differenti. L'occasione della nuova collaborazione è la mostra "Tra le trame della storia. I tesori dell'Azerbaigian", un affascinante percorso alla scoperta del patrimonio culturale e artistico del territorio azerbaigiano, che si inaugura mercoledì 14 Novembre alle ore 19 nell'Aula Paolo VI, (Sala Nervi) a cui seguirà la visita alla mostra nel Braccio di Carlo Magno in Piazza San Pietro.
La mostra nasce per celebrare il ventesimo anniversario dall'inizio delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica dell'Azerbaigian e la Santa Sede.

A inaugurare l'esposizione saranno la First Lady dell'Azerbaigian Mehriban Aliyeva, presidente della Fondazione Heydar Aliyev, e il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Organizzata dalla Fondazione Heydar Alieyev e dall'Ambasciata Azerbaigiana presso la Santa Sede con la collaborazione del Pontificio Consiglio della Cultura, "Tra le trame della storia" offre ai suoi visitatori 100 raffinatissimi e preziosi pezzi unici dell'Azerbaigian, una collezione composita che restituisce la varietà dei legami culturali, storici ed economici di un territorio che fin dall'antichità è stato crocevia di culture e flussi migratori: tessuti, manufatti in rame, gioielli, strumenti musicali, armi, antichissimi manoscritti e copie di miniature raramente accessibili al pubblico.

La mostra, che resterà aperta fino al 5 dicembre, è ad ingresso gratuito.

Dopo il finanziamento da parte della Fondazione Aliyev del restauro dello straordinario complesso monumentale delle Catacombe di San Marcellino e Pietro sulla via Casilina, la mostra costituisce una nuova importante tappa dei rapporti tra il Vaticano e la Repubblica dell'Azerbaigian, uno stato musulmano sciita che si presenta da tempo come una nazione "laica", dialogante, multiconfessionale. La visita di Papa Giovanni Paolo II a Baku, la capitale, nel maggio 2002 ha rappresentato il primo passo di un fecondo rapporto politico e diplomatico tra i due Stati e oggi la comunità cattolica in Azerbaigian può contare su una piena dignità spirituale e sul completo riconoscimento giuridico. Anche facendo seguito a una visita del Cardinale Gianfranco Ravasi a Baku, il 29 aprile 2011 l'Azerbaigian e la Santa Sede hanno siglato un accordo con il quale viene riconosciuta e regolata la personalità giuridica della Chiesa Cattolica in Azerbaigian.

Sede: Braccio di Carlo Magno (Piazza San Pietro, Roma)
Date: 15 novembre – 5 dicembre 2012
Orari: Lun., Mart., Giov., Ven., Sab., Dom. - ore 9.00-18.00 Merc. - ore 13.00-18.00
Info: Tel. 06/83762267 – infomostra(at)itmg.it
Ingresso gratuito

Ufficio Stampa:
Tel. 06/83762267

giovedì 8 novembre 2012

Hobbio lancia la Guida al riscaldamento: stufe, termoventilatori o radiatori a olio?

Hobbio presenta una guida sul riscaldamento, per aiutare gli utenti ad individuare la soluzione più indicata per ogni esigenza.

stufa-a-petrolioMilano, 8 novembre 2012 - Esistono differenti tipologie di stufe: gpl, a petrolio, a pellet e altro ancora. Vediamo più nel dettaglio i vantaggi delle stufe gpl e a petrolio.
Le stufe a petrolio funzionano attraverso un combustibile liquido e inodore, permettono di riscaldare grandi ambienti (fino a 90mq), possono avere autonomia fino a 24 ore e lo stoccaggio del combustibile non richiede molto spazio. Inoltre, l’assenza della canna fumaria, permette di spostarle senza problemi. Esistono diverse tipologie di stufe a petrolio a seconda della grandezza degli ambienti da riscaldare e della tecnologia utilizzata: le stufe a regolazione manuale, dette “a stoppino”, sono indicate per localifino a 35mq; per gli ambienti fino a 45mq, invece, è consigliabile utilizzare le stufe a doppia fase di combustione. Infine, per ambienti più grandi esistono le stufeelettroniche che, oltre a permettere di regolare la temperatura automaticamente attraverso un timer presentano anche una superficie esterna antiscottatura.

radiatore-ad-olioLe stufe a gpl, stufe funzionanti a gas gpl, possono essere utilizzate in modo efficace in ambienti fino ai 35mq. Sono spesso consigliabili perché sicure e poco ingombranti e possono essere spostate agevolmente perché non hanno collegamento con la canna fumaria. Le stufe a gas si dividono in due tipologie: stufe a infrarossi e catalitiche. Mentre quelle a infrarossi concentrano il calore al centro della stufa quelle catalitiche hanno diffusione più ampia e senza fiamma esterna.

Le stufe elettriche al quarzo, invece, riscaldano direttamente ciò che è presente nel loro raggio di azione, senza riscaldare l’aria circostante. Per questa ragione hanno maggiore risparmio di energia ma tendono a essere meno efficaci nel caso sia necessario riscaldare interi ambienti.
Indipendentemente dalla tipologia di stufa utilizzata è consigliabile aerare gli ambienti ogni due o tre ore.

termoventilatoriUna valida alternativa alle stufe sono i termoventilatori, indicati per il riscaldamento di piccoli ambienti come potrebbero essere ad esempio i bagni.
Il termoventilatore funziona a corrente elettrica: tramite una ventola e una resistenza scalda l’aria e la diffonde nell’ambiente.  Il termoventilatore è maneggevole e riscalda rapidamente, anche se non può essere tenuto acceso per troppe ore consecutive; per questa ragione è frequentemente utilizzato per il riscaldamento dei bagni, per rendere l’ambiente più caldo nel momento della doccia e poi spegnerlo una volta terminato l’utilizzo.
Nel caso l’ambiente da riscaldare sia più grande è consigliabile optare piuttosto per un termoconvettore che diffonde il calore più uniformemente e può rimanere acceso per diverse ore come un classico termosifone. I consumi del termoconvettore, inoltre, sono più bassi rispetto a quelli di un termoventilatore.

Ulteriore opzione per riscaldare la propria casa sono i radiatori a olio: ne esistono di diverse tipologie, e possono essere più o meno potenti arrivando ad una potenza massima di 2200watt.
I radiatori a olio funzionano come veri e propri termosifoni, con la differenza che vanno ad energia elettrica. Non sono rapidissimi nel raggiungimento della temperatura ma una volta raggiunta  sono in grado di mantenerla efficacemente anche grazie al termostato che consente una regolazione autonoma della temperatura.

Questa guida è offerta da Hobbio: nello store online ufficiale è possibile trovare una vastissima scelta di prodotti per il riscaldamento indicati per ogni esigenza e necessità: stufe gpl, petrolio, termoconvettori e termoventilatori e radiatori a olio.  Se poi avete a disposizione un camino su Hobbio è presenta una selezione di attrezzature e strumenti per il camino oltre alla possibilità di comprare legna direttamente online risparmiando cosi tempo e fatica.
Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.hobbio.it

martedì 6 novembre 2012

Triboo Digitale firma il nuovo sito di Ferplast

Triboo Digitale firma il nuovo website di Ferplast, azienda vicentina leader internazionale nel mercato del pet care. Il lancio del sito rappresenta soltanto il primo tassello di un più ampio progetto di comunicazione digitale, che nasce dall'esigenza del brand di ripensare la propria presenza online.

il nuovo sito web di ferplastMilano, 6 novembre 2012 - Triboo Digitale, internet company del Gruppo Triboo (www.triboo.it), annuncia il rilascio in rete del nuovo sito web di Ferplast, azienda vicentina leader nella produzione e distribuzione di prodotti per animali. Il nuovo portale è consultabile all'indirizzo www.ferplast.com.

Ferplast, che ad oggi conta oltre 1000 dipendenti, 11 filiali e una presenza in ben 80 nazioni, opera a livello internazionale da oltre 40 anni nel mercato della new pet generation, ponendo alla base della propria mission aziendale valori fondamentali quali la passione per il mondo animale, un servizio che privilegia il cliente in ogni fase e un costante sguardo verso l'innovazione e l'aggiornamento. Questi fattori rappresentano la spinta attraverso cui l'azienda ha saputo ottenere un importante processo di crescita nel corso degli anni, che l'ha portata a firmare oltre 100 brevetti e a investire l'8% del proprio fatturato annuo nella ricerca e nel miglioramento dei propri prodotti.

Triboo Digitale ha per prima cosa curato il restyling dell'impianto grafico del sito: il nuovo portale presenta una migliore fruibilità dei contenuti e una maggiore propensione all'usabilità. Per organizzare un catalogo di oltre 3000 prodotti, infatti, era necessario strutturare l'alberatura del sito in modo razionale e ordinato, permettendo al visitatore un facile reperimento dell'articolo a cui è interessato. La nuova navigazione, da questo punto di vista, è organizzata in maniera tale da permettere all'utente di selezionare subito l'animale domestico di proprio interesse, e di individuare in pochi e rapidi click il prodotto desiderato.

Un'altra grande novità, inoltre, è costituita dalla presenza di un'area editoriale che ospita contenuti sul mondo animale: la sezione petcare conente al visitatore di ottenere consigli e informazioni su come prendersi cura in modo ottimale del proprio amico a quattro zampe, con la possibilità di condividere sulle principali piattaforme di social networking gli articoli del magazine.

Il sito nuovo, infine, dà la possibilità di contattare un esperto di Ferplast per ricevere un consiglio personalizzato, e di ottenere maggiori informazioni su tutti i punti vendita Ferplast attraverso un dettagliato store locator.

Ufficio Stampa Triboo Digitale
Nicoletta Guardasole
Tel +39 081 19808577
Fax +39 081 5702970
nicoletta.guardasole@triboo.it

TRIBOO DIGITALE

Triboo Digitale propone ai propri partner un'offerta completa e modulare di gestione in full outsourcing delle attività di commercio elettronico. Collabora nella definizione del piano strategico di sviluppo dello store, provvede all'implementazione applicativa della piattaforma e alla definizione dell'interaction design; si fa carico della gestione a 360 gradi e provvede all'erogazione dei servizi di fatturazione, incasso, store management, logistica, customer care e pianificazione media (media plan, social media, SEM, SEO).

Con Scarpe&Scarpe Vinci ogni giorno: dal 2 novembre 2012 parte il concorso per vincere esclusivi premi

Scarpe&Scarpe lancia un concorso per vincere Ipad, Fotocamere digitali, Cofanetti Emozione 3 e una vacanza ai Caraibi!

concorso-scarpescarpeTorino, 6 novembre 2012 - In tutti i punti vendita Scarpe & Scarpe dal 2 al 30 novembre 2012 sarà possibile partecipare ad un maxi concorso per vincere esclusivi premi. Per partecipare sarà sufficiente effettuare un acquisto in un’unica soluzione per un importo minimo di Euro 50,00 nel periodo dal 2 al 30 novembre 2012 e conservare lo scontrino d’acquisto.

Per giocare sarà sufficiente andare sul sito www.vinciconscarpescarpe.it entro il 30 novembre 2012 ed inserire i propri dati personali e i dati registrati sullo scontrino di acquisto. Alla fine della procedura, il software comunicherà al partecipante, mediante schermata, l’esito della giocata.  In questo modo i clienti potranno scoprire istantaneamente l’eventuale vittoria.  Sia in caso di vincita che non, i partecipanti sono invitati a conservare lo scontrino giocato, perché sarà utile non solo per convalidare le vincite ma anche per prendere parte all’estrazione finale.

I premi in palio sono unici ed esclusivi: 29 nuovi Ipad 16GB wi-fi + cellular per essere al top della tecnologia; 29 fotocamere digitali Canon IXUS 240 HS per foto di alta qualità oppure 58 cofanetti Emozione 3 validi per un weekend con cena.
Inoltre, entro il 10 dicembre 2012 sarà portata a termine l’estrazione per assegnare il maxi premio finale: una vacanza ai Caraibi per due persone del valore di Euro 10.000.  Il viaggio di due settimane sarà comprensivo di volo in economy con sistemazione in villaggio o hotel 5 stelle con trattamento All Inclusive.

Il concorso è attivo in tutti i punti vendita Scarpe&Scarpe sul territorio nazionale (escluso lo store online) e la registrazione è gratuita. Va segnalato che con lo stesso scontrino non si può giocare più di una volta e l’acquirente è l’unico responsabile dell’utilizzo e la conservazione dello stesso.

Per ulteriori informazioni sul regolamento è possibile consultare il sito www.vinciconscarpescarpe.it. Il catalogo completo della collezione autunno inverno di calzature per tutta la famiglia è invece disponibile su www.scarpescarpestore.com.

lunedì 5 novembre 2012

Sunsystem Albese con Cassano-Famila HabiMat Chieri ’76 3-2

Il Famila HabiMat Chieri ’76 torna da Albese con Cassano sconfitto ma non a mani vuote. La trasferta nel palazzetto della Sunsystem lascia in eredità sia un punto utile per muovere la classifica, sia una prova di carattere che permette la rimonta da 2-0 a 2-2. Nonostante il 3-2 al tie-break, le biancoblu hanno tanti motivi per essere soddisfatte e ripartire con entusiasmo.
Ancora privo dell’infortunata Sonia Gioria, il Chieri ’76 se la gioca alla pari contro avversarie fisicamente prestanti e di indiscusse qualità tecniche. La squadra allenata da Maurizio Cairoli, che vanta nei suoi ranghi diverse atlete con esperienza di serie A, dall’opposto Maria Luisa Elli (compagna di Gioria a Parma) alla schiacciatrice Marta Confalonieri, dalla palleggiatrice Gloria Trabucchi al libero Giulia Ronchetti, ha confermato di non essere imbattuta per caso e di meritare il secondo posto in classifica: ulteriori elementi che danno valore alla prova delle ragazze di Max Gallo.

Sunsystem Albese con Cassano-Famila HabiMat Chieri ’76 3-2 (25-20/ 25-19/ 14-25/ 19-25/ 15-9)
SUNSYSTEM ALBESE CON CASSANO: Trabucchi 3, Elli 21, Bottinelli 10, C. Confalonieri 10, Mazza 6, M. Confalonieri 15; Ronchetti (L); Fidora 1, Landoni, Colonna. N.e. Basso, Danielli. All. Cairoli, 2° Boccalupo.
FAMILA HABIMAT CHIERI ’76: Bazzarone, Gioia 19, Neriotti 14, Soriani 8, Burzio 16, Mautino 9; Magaraggia (L) 1; Levra Levron 1, Fasano 3, Zannini 1. N.e. Nada, Pesce, Vergnano (2L). All. Gallo, 2° Marangio.
ARBITRI: Gagliotti e Guglielmoni di Varese.

La cronaca
Primo set – Il primo strappo si annota sul 3-3, con un attacco di Bottinelli e due ace di Trabucchi. Chieri sale a 6-7 piazzando due muri con Gioia e Mautino e un ace con Neriotti. Sul 10-10 le comasche allungano a 14-10, ma vengono riprese sul 14-14 (veloce Soriani, ace Soriani, muro Burzio, veloce Neriotti). Al rientro dalla seconda sosta tecnica (15-16) la Sunsystem firma un parziale di 6-0. Sul 22-20 la reazione chierese è frenata da un errore in battuta di Neriotti e da una veloce fuori di Soriani. Un ace sporco di Bottinelli chiude la frazione 25-20.
Secondo set – Albese con Cassano parte subito forte con Elli (6-2). Dopo l’ingresso di Fasano per Mautino il Famila HabiMat torna sotto con Gioia e Soriani (6-5), e impatta sull’8-8 con un muro di Burzio e un ace di Soriani. Le biancoblu vanno sul 10-12 con Neriotti e Fasano, per poi incassare un buco di 6-1. Sul 16-15 la squadra di Cairoli riallunga a 19-15 e da lì in avanti amministra bene il set con Mazza e Marta Confalonieri fino al 25-19. Da segnalare sul 21-17 il primo punto di Simona Zannini (subentrata a Soriani) con il Chieri ’76 in una partita ufficiale.
Terzo set – Le chieresi iniziano bene (1-5), favorite anche dagli errori locali. Sul 6-8 Neriotti e Soriani spingono il Famila HabiMat a +6 (6-12). Nuovo strappo sull’8-14 con due punti di Gioia e due errori della Sunsystem. Da 8-18, dopo l’ingresso di Colonna e Fidora per Elli e Trabucchi, le comasche dimezzano lo svantaggio, ma sul 13-20 salgono in cattedra Mautino (per lei tre punti pesantissimi) e Soriani. Una diagonale da posto 2 di Gioia conclude la terza frazione 14-25.
Quarto set – E’ punto a punto fino all’11-11. Qui il Chieri ’76 prende in mano la partita e scappa via con Neriotti, Gioia e Mautino. Sul 12-17 Elli accorcia le distanze (14-17), le risponde Gioia. Dal 14-18 la squadra di Gallo mantiene sempre qualche punto di distacco, finché l’attacco in rete di Landoni (subentrata sul 12-17 a Bottinelli) porta le due compagini al tie-break.
Quinto set – La Sunsystem riprende a giocare forte e va subito 3-0. Chieri rientra con Burzio e Gioia (3-2), per poi rispondere con Mautino a una Elli sempre più trascinatrice. L’incontro si decide dopo il cambio campo e la fast di Neriotti dell’8-7: le sorelle Confalonieri e due errori ospiti portano il punteggio sul 12-7. Levra Levron subentra a Gioia e interrompe la serie negativa (12-8), ma è soltanto una parentesi: Elli firma gli ultimi tre punti regalando la quarta vittoria alla sua formazione.

I commenti
Max Gallo: «All’inizio abbiamo sofferto molto in ricezione, loro in battuta sono stati molto bravi a metterci in difficoltà. La cosa positiva è che nonostante le situazioni di difficoltà siamo rimasti attaccati alla partita. Ci siamo un po’ innervositi su qualche errore di troppo ma le ragazze hanno avuto un buon atteggiamento. Dal terzo set c’è stato più ordine in campo. Abbiamo degli ottimi sprazzi, chiaro che siamo coscienti di poter fare meglio: come già dicevo la settimana scorsa, dobbiamo migliorare sulla continuità della prestazione. Prendiamo questo punto e continuiamo il nostro percorso di crescita».
Simona Zannini: «E’ stata una partita coinvolgente e bella. Per noi i primi due set sono stati più difficili, poi abbiamo fatto una bella rimonta combattendo punto su punto. Peccato per non essere riuscite ad aggiudicarci il tie-break, dove forse è mancata un po’ di convinzione. Il mio primo punto con il Chieri ’76? E’ stato piacevole, ora piano piano l’importante è tornare a posto ed essere un po’ più tranquille».

sabato 3 novembre 2012

Intimo Cristina presenta il nuovo e-commerce Prestige Shop



Intimo Cristina, storico negozio  viareggino, che fin dal 1988 si occupa di abbigliamento intimo e lingerie, presente su internet  dal 2006  con il negozio Intimo Cristina, raddoppia la sua presenza online e lancia il nuovissimo e-commerce Prestige Shop By Intimo Cristina, raggiungibile a questo link: www.intimocristinashop.com.
L'azienda Intimo Cristina, grazie alla sua esperienza ventennale nel settore dell’abbigliamento  intimo , propone prodotti  di alta qualità ed eleganza, facendo sempre  attenzione alle materie prime utilizzate.

Sul  nuovo sito troverete tutto il meglio della lingerie, con oltre 10.000 articoli selezionati dalle migliori marche produttrici, subito disponibili e pronti per essere spediti a casa vostra. Molta attenzione è stata prestata al prezzo, infatti tutti i prodotti proposti sono offerti a prezzi veramente incredibili e vantaggiosi.

Il  nuovo sito web Prestige Shop ByIntimo Cristina  è elegante,  e semplice da navigare,  con funzioni avanzate di condivisione  con tutti i social network più conosciuti.  Contemporaneamente però non delude le aspettative di chi cerca informazioni sull'azienda o vuole mettersi in contatto con loro. Presente anche un numero verde per informazioni o ordini telefonici.
Molta attenzione è stata data  al cliente, il fulcro di un negozio online, con la realizzazione di un programma fedeltà che premia i clienti donando punti per ogni singolo euro speso. Infatti ogni acquisto fatto su Prestige Shop By Intimo Cristina, farà  accumulare punti fedeltà trasformabili  in qualsiasi momento dal cliente stesso, all’interno del suo account, in codici sconto da spendere sui propri ordini.
Ma non è tutto, infatti sul sito è presente anche un programma di segnalazione, che premia i clienti che condividono il sito con i propri amici, regalando un codice sconto sia al cliente che ha fatto la segnalazione, sia al all’utente segnalato. Quindi non resta che scoprirlo! Prestige Shop vi aspetta!

mercoledì 31 ottobre 2012

Calvizie e perdita dei capelli nell’uomo: un fenomeno che si accentua in autunno

La perdita dei capelli, spesso, è vissuta da molti uomini come un problema. Il diradamento, le stempiature, l''incipiente calvizie - eventi che in autunno aumentano la propria portata - possono avere sullo stato psicologico un impatto non del tutto trascurabile, che induce ad assumere comportamenti sbagliati o ulteriormente dannosi per i capelli stessi.

perdita dei capelli nell'uomo29 ottobre 2012 - La stagione autunnale, come è noto, determina un'accelerazione nel processo di perdita dei capelli nell'uomo. Si tratta di un fenomeno del tutto naturale: i capelli, infatti, così come ogni altra parte del nostro corpo, si rinnovano costantemente, e pertanto sono soggetti a un ciclo che va dalla crescita alla caduta, fino alla successiva ricrescita. Quando tuttavia il numero dei capelli ricresciuti è minore rispetto a quello dei capelli persi, allora è possibile notare diradamenti e stempiature. In questi casi, di conseguenza, si parla di perdita dei capelli anomala.

Su www.perditacapelliuomo.it, portale dedicato alla salute dei capelli, è possibile apprendere che quando il cuoio capelluto ci lancia segnali come il prurito alla testa, dolore al cuoio capelluto, oppure una particolare concentrazione di forfora, molto probabilmente è il caso di rivolgersi a un esperto in tricologia.

Per stabilire le cause e lo stadio di questo processo è necessario eseguire un check-up del cuoio capelluto, che da indicazioni della portata del fenomeno: è utile cioè a capire se esso è momentaneo, come avviene ad esempio durante i cambi stagione, o se la sua entità è da circoscrivere a motivi più importanti. Molto spesso la perdita dei capelli nell'uomo è dovuta infatti a disagi psicologici, allo stress, oppure a un'alimentazione scorretta e con mancanza di vitamine.

Di solito, il ricorso ad esperti del settore non viene inizialmente preso in considerazione, e si preferisce procedere ai cosiddetti rimedi "fai da te": l'uso di prodotti palliativi, l'evitare di pettinare o lavare i capelli, oppure, al contrario, il lavarli o tagliarli troppo. Questi sistemi, tuttavia, nella maggior parte dei casi danneggiano ulteriormente la situazione. Alcuni trattamenti farmacologici da un lato si possono dimostrare efficaci, ma d'altro canto possono presentare effetti collaterali più o meno gravi.

Esistono invece dei rimedi cosmetricologici correttivi che hanno lo scopo di rinforzare e prevenire la caduta dei capelli, come quelli proposti dall'Istituto Svizzero Dermes (www.dermes.it), che mette a disposizione esperienza e competenza affermata: grazie a queste caratteristiche e a tecnologie all'avanguardia, può aiutare che ne necessita a riconoscere le problematiche che causano la caduta dei capelli, elaborando quindi una cura tricologica duratura e risolutiva.

Fra i trattamenti proposti figura la laser-terapia che, affiancata da un trattamento cosmetricologico idoneo, costituisce un'ottima soluzione per contrastare la perdita dei capelli dovuta allo stress e all'inquinamento.

Una visita di tipo tricologico può rivelare molto a chi decida di cercare una soluzione valida per affrontare in maniera appropriata la calvizie e la perdita di capelli. Nonostante tali fenomeni debbano essere considerati normali, per chi ne soffre non sempre è facile accettare questo tipo di realtà. La soluzione può essere dunque quella di affidarsi a degli specialisti esperti e competenti, che non si preoccupino solo di risolvere il problema, quanto soprattutto di operare con empatia e sensibilità, per restituire ai propri assistiti l'autostima e l'aspetto desiderato.

La redazione di Media For Health

Autunno, periodo di perdita dei capelli nelle donne: quando e come correre ai ripari

Anche le donne sono soggette al problema della perdita dei capelli, specialmente durante i mesi autunnali. Quali sono le cause? Quali i sintomi che ci devono indurre a correre ai ripari? Come scegliere i prodotti più efficaci e gli integratori giusti per bilanciare la propria dieta? Ecco un piccolo vademecum per scoprire qualcosa in più sui nostri capelli.

perdita dei capelli nella donna31 ottobre 2012 - Con l'arrivo dell'autunno, la perdita dei capelli nella donna è un fenomeno che tende ad accentuarsi. Si tratta tuttavia di un evento che potremmo definire normale: questo perché qualsiasi componente del nostro corpo è soggetta a un proprio ciclo vitale che comprende nascita, sviluppo e morte. I capelli, allo stesso modo, subiscono questo tipo di percorso, che può intensificarsi, per l'appunto, in presenza di cambi di stagione o di eventi straordinari.

Le donne che affrontano una gravidanza, ad esempio, notano come nei mesi di gestazione i capelli fermino la propria attività di ricrescita, e come questa riprenda invece dopo il parto. Questo fenomeno molto spesso trae in allarme, perché dopo aver partorito è possibile che i capelli in fase di caduta siano in maggioranza rispetto a quelli in ricrescita, per cui si nota con maggiore facilità la loro perdita.

Queste sono cause che possiamo definire naturali, e che possono giustificare in maniera fisiologica la caduta dei capelli; ma quando è necessario iniziare a preoccuparsi e correre ai ripari adottando comportamenti "virtuosi"?

Esistono anche fattori esterni che possono portare alla caduta dei capelli, che possono essere molteplici: per esempio, possiamo citare il fumo, l'uso della pillola anticoncezionale, le patologie riguardanti la tiroide, il fegato, le ovaie, la depressione e molto altro ancora.

Non sono da escludere le diete drastiche o un'alimentazione carente di sali minerali e vitamine, indispensabili per far sì che il ciclo di vita del capello sia regolare. Anche dopo la menopausa è possibile assistere a una perdita dei capelli dovuta dal livello degli androgeni (ormoni maschili), presenti in quantità maggiore rispetto agli estrogeni (ormoni femminili). Dopo aver escluso le patologie citate, che necessitano di un parere medico specialista, attraverso un check-up tricologico è possibile sondare in maniera precisa lo stato dei capelli e del cuoio capelluto, in modo tale da seguire un trattamento cosmetricologico adeguato rispetto alle proprie esigenze.

Su www.perditacapellidonna.it, portale dedicato alla salute dei capelli, è possibile apprendere che quando il cuoio capelluto ci lancia segnali come il prurito alla testa, dolore al cuoio capelluto, oppure una particolare concentrazione di forfora, molto probabilmente è il caso di rivolgersi a un esperto in tricologia.

La consulenza di uno specialista, infatti, in questi casi è molto indicata, soprattutto per non cadere nella tentazione di utilizzare qualche metodo "fai da te" che il più delle volte può risultare un semplice palliativo, se non addirittura un ulteriore danno per i capelli. Sono molti, infatti, i prodotti presenti sul mercato che promettono soluzioni miracolose, ma che alla fine non danno i risultati sperati. Per avere un consulto professionale e accreditato, è possibile rivolgersi agli specialisti dell'Istituto Svizzero Dermes (www.dermes.it), che operano da più di vent'anni nel settore della cosme-tricologia ponendosi come punto di riferimento sul panorama internazionale.

La perdita dei capelli nella donna può rappresentare un vero e proprio trauma, poiché con questa parte del corpo spesso si fa riferimento anche al fascino e alla seduzione che essa veicola come arma. Poter contare sull'azione di esperti, pertanto, rappresenta per molte donne la possibilità di recuperare un rapporto più sano e felice con il proprio aspetto e, soprattutto, con la propria femminilità.

La redazione di Media For Health

lunedì 29 ottobre 2012

Famila HabiMat Chieri ’76-Asti Volley 3-0

Nuovo record di presenze al PalaMaddalene per il Chieri ’76, nuova vittoria casalinga. Di fronte ad almeno 700 spettatori il Famila HabiMat riscatta il passo falso di Pinerolo e rinnova la tradizione favorevole con l’Asti Volley, centrando il quarto 3-0 fra campionato e coppa in altrettanti confronti interni nell’ultimo anno.
Numeri a parte, l’eredità che la partita lascia alle biancoblu (orfane dell’alzatrice Sonia Gioria a riposo per un leggero infortunio, ben sostituita da Silvia Bazzarone) è soprattutto una prestazione confortante, ottenuta contro avversarie in crescita che hanno confermato di saper giocare una buona pallavolo.

Famila HabiMat Chieri ’76-Asti Volley 3-0 (25-19/ 25-8/ 25-23)
FAMILA HABIMAT CHIERI ’76: Bazzarone 2, Gioia 13, Neriotti 7, Soriani 6, Burzio 8, Mautino 13; Magaraggia (L); Pesce 1, Levra Levron, Zannini, Nada. N.e. Fasano, Vergnano (2L). All. Gallo, 2° Marangio.
ASTI VOLLEY: Bernabé 1, Cortelazzo 6, Piolanti 8, Vinciarelli 4, Borgna 3, Tosi 4; Barbieri (L); Paternoster, Marcolina 3, Trevisan, Dametto. N.e. Dal Maso, Morra (2L). All. Rondinelli, 2° Visconti.
ARBITRI: Cogliati di Milano e Iacono di Gorizia.
NOTE: Durata set: 23′, 20′, 25′. Errori in battuta: 10-9. Ace: 7-4. Muri vincenti: 10-4.

La cronaca
Primo set – Due errori chieresi negli scambi iniziali permettono alle ragazze di Vincenzo Rondinelli di andare sull’1-3. Un muro di Gioia vale il 3-3, in seguito Cortellazzo e Tosi con 2 punti a testa portano la loro formazione sul 3-7. Dopo la prima sosta tecnica (5-8) il Famila HabiMat inizia ad aggiustare il tiro, per pareggiare sul 9-9 con Neriotti che schiaccia a terra dopo un muro. Il primo break si registra sul 12-10 con Gioia e un ace di Bazzarone. Il muro-difesa e il servizio del Chieri ’76 fanno la differenza a ridosso del secondo time-out tecnico (16-13), poi anche le ospiti ci mettono del loro con diversi errori. La frazione termina 25-19 con la battuta sbagliata da Bernabé.
Secondo set – L’equilibrio dura pochi scambi. Al primo tempo di Neriotti e al muro di Gioia (2-0) seguono due punti astigiani, poi inizia un monologo della squadra di Max Gallo. La trascinatrice è Caterina Gioia con 7 punti (compresi 2 ace) già realizzati sul 12-2. Gli ingressi nell’Asti di Dametto, Paternoster e Marcolina per Tosi, Cortelazzo e Barnabé incidono poco: il distacco arriva a +10 (15-5) con Mautino e Soriani, e sale a +15 (22-7) con Neriotti e Burzio. Nel mezzo l’esordio al PalaMaddalene di Simona Zannini che dà il cambio a Neriotti. Il set viene chiuso da Gioia con una schiacciata da posto 2 su alzata in bagher di Zannini dopo la difesa di Bazzarone.
Terzo set – La novità nell’Asti è Marcolina (al posto di Tosi) inserita nel sestetto titolare in diagonale con Barnabé. Prese per mano da Piolanti le biancorosse partono con un piglio più determinato, anche se sul 4-4 Mautino (3 punti, di cui 2 ace), Burzio e Soriani regalano un parziale di 5-0 per la loro squadra. Le ospiti accorciano le distanze grazie a qualche errore chierese (9-7) e si riportano di nuovo sotto da 11-7 a 11-10. La fase di punto a punto (14-13) è spezzata dal Chieri ’76 che sale a 16-13 con un attacco di Marcolina sul nastro e il muro di Bazzarone. Due errori astigiani, 2 punti di Mautino e un muro di Soriani danno alle biancoblu l’illusi one d’aver chiuso i conti (nel mezzo un altro esordio, quello di Irene Nada), invece dopo il 23-17 firmato Neriotti inizia la rimonta avversaria. Piolanti (23-19) e un doppio errore di Gioia (23-22) costringono Max Gallo a spendere entrambi i time-out discrezionali. Neriotti interrompe la serie negativa finalizzando in primo tempo il punto del 24-22, dopo una serie di grandi difese dell’Asti. Al 24-23 di Borgna segue infine il diagonale da posto 4 di Bruna Mautino che chiude l’incontro sul 25-23.

I commenti
Max Gallo: «Abbiamo fatto una buona gara contro una squadra in crescita, con una prestazione positiva soprattutto dal punto di vista del gruppo. Abbiamo battuto bene e murato bene, nei primi due set credo che queste fasi abbiano fatto la differenza. Non abbiamo fatto sentire la mancanza di Sonia Gioria: Silvia Bazzarone ha fatto una buona partita ben supportata dalle altre, dopo qualche errore iniziale ha ripagato la fiducia. Nel finale del terzo set loro sono cresciuti mentre noi siamo stati un po’ frenetici nel voler per forza chiudere, dovevamo restare più tranquilli, però anche questo fa parte del nostro percorso di crescita. Sappiamo di dover lavorare sulla continuità, da una partita all’altra, ma ancora di più all’interno della partita evitando di far rientrare gli avversari».
Silvia Bazzarone: «Ero un po’ emozionata per l’esordio da titolare davanti a questo pubblico. Devo ringraziare le ragazze che mi hanno aiutato, in particolare Sonia che mi ha sempre dato i suoi consigli nelle soste del gioco. Un voto alla mia partita? Mi do un 6».

www.chieri76.it

venerdì 26 ottobre 2012

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La Magnifica Ossessione del MART, arte moderna e contemporanea in rilettura a Rovereto.

Il MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita attraverso La Magnifica Ossessione, una mostra al MART di Rovereto della durata di quasi un anno (dal 26 Ottobre 2012 al 6 Ottobre 2013) che ridisegna la relazione delle sue collezioni con il pubblico, riflette sul proprio patrimonio artistico e intraprende un modo inedito di osservarlo. Aggiornamenti su Twitter #magnificaossessione

[Rovereto (TN), 26 Ottobre 2012] Per celebrare il suo primo decennale di vita il MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART) presenta La Magnifica Ossessione, una mostra al MART di Rovereto che nella sua durata di quasi un anno (dal 26 Ottobre 2012 al 6 Ottobre 2013) ridisegna la relazione delle sue collezioni con il pubblico, riflettendo sul proprio patrimonio artistico e intraprendendo un modo inedito di osservarlo. Si tratta di raccolte ricchissime che il MART ha spesso presentato in prospettive tematiche, con focus di approfondimento di nuclei circoscritti, che con la occasione del traguardo dei dieci anni costruisce un panorama piu' esteso sulla collezione del museo trentino. Circa 1200 opere permetteranno di esplorare il patrimonio del MART nella sua integrita' ed eterogeneita', secondo una esperienza che avra' un impatto sul pubblico di inedita e inaspettata potenza.

La Magnifica Ossessione in mostra al MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e RoveretoSpesso un elemento ossessivo ha orientato il gusto dei collezionisti, e presente in molte delle raccolte donate o in deposito presso il MART. Da questa attitudine nasce La Magnifica Ossessione, una mostra che per quasi un anno intero, dal 26 ottobre 2012 al 6 ottobre 2013, occupera tutto il secondo piano del MART. Progetto senza precedenti per il MART, definita dal direttore del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto, Cristiana Collu, con un accumulo di aggettivi: Autodidatta, rabdomante, autodafe' di opere. Succube o protagonista, collezione ricompos ta, perturbante e conturbante, maniacale e feticista. Oscuro oggetto del desiderio. Segreto, condivisione, ebbrezza, festa. Vertigine della mescolanza.

Per costruire La Magnifica Ossessione il MART ha dedicato in toto le proprie risorse interne, affidandosi ad un vero lavoro di squadra. I curatori e conservatori coinvolti sono Nicoletta Boschiero con Veronica Caciolli, Margherita de Pilati, Duccio Dogheria, Daniela Ferrari, Mariarosa Mariech, Paola Pettenella, Alessandra Tiddia, Denis Viva, Federico Zanoner. "La Magnifica Ossessione" rivendica una visione radicalmente libera dei piani temporali; le opere sono accostate secondo un criterio che si potrebbe definire "anticipazione del presente", o "archeologia del futuro".

Per questo motivo il visitatore incontrera un percorso espositivo cronologico, ma che procede per forti slittamenti tematici. Le opere sono disposte senza gerarchie visive, mischiando le collezioni ed esaltando le differenze tra le categorie. Una rievocazione, in un certo senso, dello spirito dei salons ottocenteschi, esposizioni che rappresentavano un diverso modo di osservare le opere di arte. "La Magnifica Ossessione" propone una sensibilita prossima ai criteri del collezionismo e alle condizioni visive della realta, piuttosto che alla presunta neutralita ed asetticita delle sale espositive moderne e contemporanee. Allo stesso tempo, la esposizione va letta anche come un racconto delle attivita che riguardano le collezioni: la conservazione, il restauro, le relazioni istituzionali e lo studio. Aspetti fondanti e in perenne evoluzione della vita di un museo, che questa mostra al MART di Rovereto porta in superficie.

Da sottolineare una tematica trasversale l"intero percorso: quella della ricerca della identita stessa di un museo contraddistinto per la propria dinamicita: si parte dalle opere di Andrea Malfatti e lungo il XX secolo si giunge alla "Trento Ellipse" di Richard Long, realizzata con pietre di porfido trentino, passando per il Futurismo di Marinetti e Depero, arte degli anni Trenta con artisti come Giorgio Morandi, Filippo de Pisis e Massimo Campigli; e ancora una sezione dedicata a Mario Sironi e una al '900 russo per arrivare al dopoguerra con Renato Guttuso ed Emilio Vedova, alla Pop Art e al Minimalismo con Mimmo Rotella, Mario Schifano e Tano Festa, l'Informale e l'Arte Cinetica di Lucio Fontana, mentre la transavanguardia degli anni Ottanta e Novanta viene messa in relazione con disegnatori di comics quali Andrea Pazienza, Lorenzo Mattotti e testate di cultura anarchica e post-punk come Cannibale, RankXerox e Frigidaire, per approdare ai piu' recenti l inguaggi di Joseph Beuys, Irving Penn, Christian Boltanski, Alighiero Boetti e appunto Richard Long.

Per lo stesso motivo, "La Magnifica Ossessione" ospita anche nuovi lavori realizzati per il MART di Rovereto da artisti contemporanei che interverranno offrendo il loro sguardo alla successione storica delle opere, e interagendo con le stesse opere delle collezioni del MART: dalla residenza di Paco Cao, agli special guest Emilio Isgro', Liliana Moro, Christian Fogarolli e Paolo Meoni.

Tra i nuovi lavori in mostra fin dall'inaugurazione di "La Magnifica Ossessione" il 26 Ottobre - l'installazione site-specific di Paco Cao per "La Magnifica Ossessione" dal titolo "Invertito", parte del progetto di residency dell'artista asturiano "Gabinetto Psico-Linguistico-Retro-Futurista", un progetto incentrato sulla relazione tra artista, opera e pubblico, e gioca con la percezione del pubblico mostrando il retro di alcune opere del Settecento e Ottocento della collezione MART. Ideato dall'artista specificamente per il MART e la Casa d'Arte Futurista Depero di Rovereto, il Gabinetto Psico-Linguistico-Retro-Futurista consiste in una piattaforma creativa caratterizzata dall'uso di molteplici discipline e linguaggi: mostre, eventi e incontri a Rovereto e in altre localita del Trentino. Emilio Isgro' presenta la sua opera "Cancello il Manifesto del Futurismo" in modo graduale, con un'opera di dimensioni ridotte che letteralmente cancella la pagina di Le Figaro che nel 1909 pubblicava il manifesto di Marinetti, ma che nell'arco temporale espositivo tappezzera' intere pareti delle aree espositive del MART. Liliana Moro presenta un doppio progetto, il gruppo scultoreo "Underdog" riflessione dell'artista milanese sul tema dell'essere donna, e "Dicono di lei", un omaggio all'artista degli anni sessanta Ketty La Rocca realizzato selezionando una serie di opere di artiste donne di varie generazioni, provenienti dalle collezioni in deposito al MART, per comporre un ritratto polifonico sulla figura della donna. Christian Fogarolli presenta al MART di Rovereto il proseguo del suo progetto "Lost Identities. Human=Animal", realizzato per Documenta (13) in Karlsue Park, Kassel; il nucleo di opere in mostra al MART parte dallo studio della fotografia criminale del primo novecento e prende avvio ad inizio 2011 negli spazi dell'ex manicomio di Pergine Valsugana in Trento (1882-1981).

"La Magnifica Ossessione" al MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto inaugura il 26 Ottobre 2012 e resta aperta al pubblico, con variazioni del percorso espositivo e nuovi interventi degli artisti contemporanei invitati a partecipare, fino al 6 Ottobre 2013. Maggiori informazioni su "La Magnifica Ossessione" al MART di Rovereto sono disponibili sul sito MART all'indirizzo http://www.mart.trento.it/magnificaossessione. Aggiornamenti e news sulla mostra nel corso del periodo di esposizione saranno disponibili su Twitter seguendo l'hashtag #magnificaossessione e il profilo MART @mart_museum.

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MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Il MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita. Il calendario per il decennale del MART include diverse esposizioni, performance e interventi; tra gli altri, quelli di Hermann Nitsch, David Claerbout, Paco Cao, Emilio Isgro', Liliana Moro, Christian Fogarolli, Paolo Meoni, e la mostra "La Magnifica Ossessione". Il calendario completo delle proposte 2012-13 del MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e' disponibile online sul sito web del MART www.mart.tn.it.

Ufficio Stampa MART
Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN)
Responsabile Comunicazione: Flavia Fossa Margutti
Contatti Ufficio Stampa: Luca Melchionna / Clementina Rizzi
Email: press@mart.trento.it
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